Il tempo degli arcobaleni
(Andrà tutto bene)
di Simone Faresin.
Raccolta di Racconti. 2/7 "Città vuota"
Musica: Mina - Città vuota
Livido Vinilico è un blog ed un mio progetto letterario dove unisco racconti brevi ad una musica, un ricordo, un’esperienza (il livido) legata ad una musica (il vinile). M’ispiro ad una sinapsi che avviene nella testa di tutti noi esseri umani anche involontariamente.
Le immagini delle strade svuotate dal traffico e dalle nostre attività quotidiane in ogni città del mondo mi riportano in mente una canzone di Mina “Città vuota”. Dedico questo racconto a tutti quelli che hanno avuto lo stesso pensiero. La grande cantante Mina Mazzini nel 1965 si riferiva ad una storia d’amore, ad una passione forte nel cuore.
E so che la città
Vuota mi sembrerà
Se non torni tu.
Non avendo, purtroppo, un grande amore nel cuore da aspettare, io la interpreto pensando ai miei eventi culturali, alle mie iniziative con la mia associazione, con i miei soci ed amici. La mia vera e grande passione oltre alle donne. Sento la mancanza dell’azione, di poter intraprendere iniziative nuove, la presenza vitale del pubblico, l’emozione prima dell’evento quando mi chiedo se andrà tutto bene, se verranno abbastanza persone. Adesso invece mi rendo conto che le nuove iniziative, oltre a dover essere rigorosamente online dovranno essere a numeroso chiuso, tipo per i primi che arrivano o che prenotano. Un’esclusività che riduce il raggio d’azione di un evento culturale. Pois.
Bisogna arrangiarsi in qualche modo. Chi prima arriva meglio s’accomoda, come si suol dire da secoli.
Anche la prima sinapsi che m’arriva in testa è la prima a vincere e a conquistare il mio tempo e la mia attenzione. Pensare alla città vuota mi riporta alla canzone di Mina e all’ultima volta che l’ho messa a tutto volume, in una torrida giornata d’Agosto a Porto.